Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
25/11/2016 Per le imprese familiari aumenta il dubbio di assoggettamento all’IRAP S.M.Perego
01/12/2016 Le segnalazioni di anomalia agli Studi di Settore 2015 vanno comunicate con il nuovo software S.M.Perego
28/11/2016 Dal 2017 al 2019 i redditi agrari e dominicali esclusi da IRPEF per i CD e IAP S.M.Perego
01/12/2016 Le piattaforme petrolifere sempre soggette ad ICI IMU e TASI S.M.Perego
28/11/2016 Nel bilancio 2016 le componenti straordinarie del 2015 devono essere riclassificate S.M.Perego
28/11/2016 Dall’1.1.2017 partono i nuovi registratori di cassa telematici S.M.Perego
28/11/2016 La locazione di case e appartamenti per le vacanze genera reddito d’impresa S.M.Perego
29/11/2016 On-line il modello standard con le modifiche dell'atto costitutivo delle strat up innovative S.M.Perego
29/11/2016 Scade il 30.11.2016 l’obbligo di comunicazione dell'indirizzo PEC per i revisori S.M.Perego
29/11/2016 Operativa la legge sul “Dopo di noi” S.M.Perego

Records 1791 to 1800 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018   Data : 17/09/2018
 
TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018
L’invio del modello 770/2018 può essere effettuato con un massimo di tre flussi, che devono ricomprendere complessivamente i dati relativi ai diversi redditi gestiti nel modello (redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di capitale, di locazione breve e diversi).
A tal fine, occorre indicare il codice 2 (flusso separato) nella casella "tipologia di invio" presente nel riquadro "redazione della dichiarazione".
Nel predetto riquadro è prevista la nuova sezione "Gestione Separata" in cui va indicata una o più tipologie di ritenute fra le cinque previste e il codice fiscale dell’altro incaricato all’invio (informazione che nel modello 770/2017 non era presente). Tale situazione si verifica quando, ad esempio, il modello è trasmesso, per una parte, dal sostituto d’imposta, mentre la restante parte viene affidata ad un consulente esterno.
Gli Autori osservano che, sulla base delle specifiche tecniche, se lo stesso sostituto d’imposta effettua due invii separati, l’altro incaricato non può essere l’azienda stessa, cioè quella che ha operato e versato le ritenute. In questo caso, l’esito della verifica realizzata con il software di controllo potrebbe essere lo scarto della dichiarazione, oppure un semplice "warning", vale a dire una segnalazione di anomalia che non blocca l’invio del modello.
Fonte: Notiziario Eutekne

Sezione:   Autore : S.M.Perego