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Data Titolo Sezione Autore
15/06/2017 Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF S.M.Perego
15/06/2017 L’Agenzia delle Entrate non può cessare d’ufficio l’iscrizione all’archivio VIES S.M.Perego
15/06/2017 La riapertura della voluntary disclosure con sanzioni ridotte se autoliquidate con errori S.M.Perego
15/06/2017 In G.U. la legge sul c.d. “Jobs Act autonomi” S.M.Perego
16/06/2017 Dall’1.7.2017 anche i professionisti soggetti allo split payment S.M.Perego
16/06/2017 Nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione S.M.Perego
16/06/2017 Confermato l’obbligo del visto di conformità sopra i 5 mila euro previsto dal DL 50/2017 S.M.Perego
16/06/2017 Senza confisca per equivalente la bancarotta impropria da reato societario S.M.Perego
16/06/2017 Un nuovo modello per la dichiarazione di successione in vigore dall’1.9.2017 S.M.Perego
19/06/2017 Il credito d'imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere si estende all’acquisto di mobili e componenti d'arredo S.M.Perego

Records 1881 to 1890 of 2397
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Titolo: TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018   Data : 17/09/2018
 
TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018
L’invio del modello 770/2018 può essere effettuato con un massimo di tre flussi, che devono ricomprendere complessivamente i dati relativi ai diversi redditi gestiti nel modello (redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di capitale, di locazione breve e diversi).
A tal fine, occorre indicare il codice 2 (flusso separato) nella casella "tipologia di invio" presente nel riquadro "redazione della dichiarazione".
Nel predetto riquadro è prevista la nuova sezione "Gestione Separata" in cui va indicata una o più tipologie di ritenute fra le cinque previste e il codice fiscale dell’altro incaricato all’invio (informazione che nel modello 770/2017 non era presente). Tale situazione si verifica quando, ad esempio, il modello è trasmesso, per una parte, dal sostituto d’imposta, mentre la restante parte viene affidata ad un consulente esterno.
Gli Autori osservano che, sulla base delle specifiche tecniche, se lo stesso sostituto d’imposta effettua due invii separati, l’altro incaricato non può essere l’azienda stessa, cioè quella che ha operato e versato le ritenute. In questo caso, l’esito della verifica realizzata con il software di controllo potrebbe essere lo scarto della dichiarazione, oppure un semplice "warning", vale a dire una segnalazione di anomalia che non blocca l’invio del modello.
Fonte: Notiziario Eutekne

Sezione:   Autore : S.M.Perego