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Data Titolo Sezione Autore
19/10/2016 Approvati i modelli di voluntary disclouser con la Città del Vaticano S.M.Perego
19/10/2016 Esclusa la sanzione penale per l’intermediazione illecita di manodopera S.M.Perego
20/10/2016 Nel redditometro anche le presunzioni di donazione S.M.Perego
20/10/2016 In attesa del decreto di espropriazione il proprietario è sempre tenuto al pagamento dell’ICI - IMU e TASI S.M.Perego
20/10/2016 Esenti da imposta di registro e bollo le assegnazioni immobiliari all’ex coniuge S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
26/10/2016 Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA S.M.Perego
21/10/2016 Pronta la proroga dei super ammortamenti ma per le autovetture ne restano esclusi i professionisti S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego

Records 2001 to 2010 of 2397
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Titolo: TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018   Data : 17/09/2018
 
TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018
L’invio del modello 770/2018 può essere effettuato con un massimo di tre flussi, che devono ricomprendere complessivamente i dati relativi ai diversi redditi gestiti nel modello (redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di capitale, di locazione breve e diversi).
A tal fine, occorre indicare il codice 2 (flusso separato) nella casella "tipologia di invio" presente nel riquadro "redazione della dichiarazione".
Nel predetto riquadro è prevista la nuova sezione "Gestione Separata" in cui va indicata una o più tipologie di ritenute fra le cinque previste e il codice fiscale dell’altro incaricato all’invio (informazione che nel modello 770/2017 non era presente). Tale situazione si verifica quando, ad esempio, il modello è trasmesso, per una parte, dal sostituto d’imposta, mentre la restante parte viene affidata ad un consulente esterno.
Gli Autori osservano che, sulla base delle specifiche tecniche, se lo stesso sostituto d’imposta effettua due invii separati, l’altro incaricato non può essere l’azienda stessa, cioè quella che ha operato e versato le ritenute. In questo caso, l’esito della verifica realizzata con il software di controllo potrebbe essere lo scarto della dichiarazione, oppure un semplice "warning", vale a dire una segnalazione di anomalia che non blocca l’invio del modello.
Fonte: Notiziario Eutekne

Sezione:   Autore : S.M.Perego