Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
16/07/2018 La PEC inattiva non determina l’invalidità ai fini di eventuali notifiche S.M.Perego
16/07/2018 Fatturazione elettronica – Rileva l'indirizzo telematico S.M.Perego
16/07/2018 Fatturazione elettronica – dubbi sul minimo ritardo S.M.Perego
17/07/2018 Con la sospensione feriale si sospendono anche i pagamenti S.M.Perego
17/07/2018 Autotrasportatori – Deduzioni forfetarie ridotte per il 2017 S.M.Perego
17/07/2018 Comunicazione invio dati fatture – Ennesima bufala S.M.Perego
09/01/2019 Obbligo di fatturazione elettronica- Copia di cortesia S.M.Perego
29/05/2018 La fattura elettronica scartata si può ritrasmettere S.M.Perego
03/05/2018 La ricezione della fattura elettronica può seguire percorsi diversi ma attenzione agli scarti S.M.Perego
20/07/2018 Autotrasportatori Al via le correttive nei termini S.M.Perego

Records 2171 to 2180 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018   Data : 17/09/2018
 
TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018
L’invio del modello 770/2018 può essere effettuato con un massimo di tre flussi, che devono ricomprendere complessivamente i dati relativi ai diversi redditi gestiti nel modello (redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di capitale, di locazione breve e diversi).
A tal fine, occorre indicare il codice 2 (flusso separato) nella casella "tipologia di invio" presente nel riquadro "redazione della dichiarazione".
Nel predetto riquadro è prevista la nuova sezione "Gestione Separata" in cui va indicata una o più tipologie di ritenute fra le cinque previste e il codice fiscale dell’altro incaricato all’invio (informazione che nel modello 770/2017 non era presente). Tale situazione si verifica quando, ad esempio, il modello è trasmesso, per una parte, dal sostituto d’imposta, mentre la restante parte viene affidata ad un consulente esterno.
Gli Autori osservano che, sulla base delle specifiche tecniche, se lo stesso sostituto d’imposta effettua due invii separati, l’altro incaricato non può essere l’azienda stessa, cioè quella che ha operato e versato le ritenute. In questo caso, l’esito della verifica realizzata con il software di controllo potrebbe essere lo scarto della dichiarazione, oppure un semplice "warning", vale a dire una segnalazione di anomalia che non blocca l’invio del modello.
Fonte: Notiziario Eutekne

Sezione:   Autore : S.M.Perego