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01/02/2016 Trasmissione delle spese sanitarie – Pubblicate alcune FAQ S.M.Perego
01/02/2016 Acquisto prima casa senza aver alienato l'abitazione già acquistata col beneficio – Novità Telefisco 2016 S.M.Perego
01/02/2016 Scade il 4.2.2016 la registrazione dei contratti di comodato S.M.Perego
01/02/2016 Riduzione dell'IMU e della TASI al 75% se il contratto è a canone concordato S.M.Perego
26/01/2016 L’INPS fornisce alcuni chiarimenti operativi sulle integrazioni salariali S.M.Perego
10/11/2015 EQUITALIA-Nuovi modelli di rateizzazione per i contribuenti a partire dal 9 Novembre 2015 S.M.Perego
03/12/2015 In arrivo una semplificazione sugli studi di settore S.M.Perego
06/11/2015 A carico del contribuente l’esterovestizione S.M.Perego
09/11/2015 La determinazione dell’avviamento sconta sempre una giustificazione S.M.Perego
09/11/2015 Nella cessione immobiliare prevale il prezzo valore S.M.Perego

Records 811 to 820 of 2397
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Titolo: TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018   Data : 17/09/2018
 
TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018
L’invio del modello 770/2018 può essere effettuato con un massimo di tre flussi, che devono ricomprendere complessivamente i dati relativi ai diversi redditi gestiti nel modello (redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di capitale, di locazione breve e diversi).
A tal fine, occorre indicare il codice 2 (flusso separato) nella casella "tipologia di invio" presente nel riquadro "redazione della dichiarazione".
Nel predetto riquadro è prevista la nuova sezione "Gestione Separata" in cui va indicata una o più tipologie di ritenute fra le cinque previste e il codice fiscale dell’altro incaricato all’invio (informazione che nel modello 770/2017 non era presente). Tale situazione si verifica quando, ad esempio, il modello è trasmesso, per una parte, dal sostituto d’imposta, mentre la restante parte viene affidata ad un consulente esterno.
Gli Autori osservano che, sulla base delle specifiche tecniche, se lo stesso sostituto d’imposta effettua due invii separati, l’altro incaricato non può essere l’azienda stessa, cioè quella che ha operato e versato le ritenute. In questo caso, l’esito della verifica realizzata con il software di controllo potrebbe essere lo scarto della dichiarazione, oppure un semplice "warning", vale a dire una segnalazione di anomalia che non blocca l’invio del modello.
Fonte: Notiziario Eutekne

Sezione:   Autore : S.M.Perego