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| Titolo: Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione |
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Data
: 24/09/2018 |
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Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione
Nell'ambito dei lavori del convegno "La fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati", organizzato dal CNDCEC in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e tenutosi il 18.9.2018, è stato evidenziato che l'inesistenza del numero di partita IVA o del codice fiscale del cessionario o committente è uno degli elementi che potrebbero portare allo scarto della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio.
Diversi sono, invece, i casi in cui il numero di partita IVA si riferisca a un soggetto passivo che ha cessato la propria attività oppure in cui il codice fiscale appartenga a un consumatore finale deceduto. La fattura potrebbe infatti documentare una cessione di beni effettuata nei confronti di un soggetto in attività al momento di effettuazione dell'operazione.
Altro aspetto su cui è stata posta particolare attenzione riguarda la differenza fra il servizio di conservazione digitale delle fatture elettroniche, proposto dall'Agenzia delle Entrate, e quello di consultazione dei documenti transitati dal SdI.
La finalità principale del servizio di conservazione è quella di conservare elettronicamente i documenti e non, invece, quella di consultarli per finalità amministrative o gestionali. Per tali esigenze sarà quindi consigliabile utilizzare il servizio di consultazione messo a disposizione dall'Amministrazione finanziaria.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 19.9.2018 - "Non passa la fattura elettronica in caso di partita IVA inesistente" - Bilancini - La Grutta
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Sezione: |
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Autore
: S.M.Perego |
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