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Data Titolo Sezione Autore
24/01/2017 I soggetti in regime di vantaggio comunicano eventuali opzioni IVA nell’Unico PF 2017 S.M.Perego
25/01/2017 In bozza le principali novità di (Unico) Redditi PF 2017 S.M.Perego
25/01/2017 Semplificate - L’assenza delle rimanenze di magazzino preclude l’accertamento analitico-presuntivo S.M.Perego
25/01/2017 Servizio “fatture e corrispettivi” disponibile anche agli intermediari ma con limiti S.M.Perego
26/01/2017 Prorogata al 9 febbraio la trasmissione delle spese sanitarie S.M.Perego
20/01/2017 L’omessa dichiarazione di cessazione dell’attività ai fini IVA non è più sanzionata S.M.Perego
30/01/2017 Con distinti provvedimenti definite le trasmissioni dei dati utili per le precompilate S.M.Perego
20/01/2017 La cessione di terreni edificabili da parte di imprenditori agricoli resta soggetta ad imposta di Registro S.M.Perego
30/01/2017 Per la detrazione sulla riqualificazione energetica dell’immobile una doppia scelta S.M.Perego
31/01/2017 Per le imprese minori i ratei e risconti ancora nella competenza 2016 S.M.Perego

Records 1641 to 1650 of 2397
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Titolo: Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione   Data : 24/09/2018
Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione
Nell'ambito dei lavori del convegno "La fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati", organizzato dal CNDCEC in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e tenutosi il 18.9.2018, è stato evidenziato che l'inesistenza del numero di partita IVA o del codice fiscale del cessionario o committente è uno degli elementi che potrebbero portare allo scarto della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio.
Diversi sono, invece, i casi in cui il numero di partita IVA si riferisca a un soggetto passivo che ha cessato la propria attività oppure in cui il codice fiscale appartenga a un consumatore finale deceduto. La fattura potrebbe infatti documentare una cessione di beni effettuata nei confronti di un soggetto in attività al momento di effettuazione dell'operazione.
Altro aspetto su cui è stata posta particolare attenzione riguarda la differenza fra il servizio di conservazione digitale delle fatture elettroniche, proposto dall'Agenzia delle Entrate, e quello di consultazione dei documenti transitati dal SdI.
La finalità principale del servizio di conservazione è quella di conservare elettronicamente i documenti e non, invece, quella di consultarli per finalità amministrative o gestionali. Per tali esigenze sarà quindi consigliabile utilizzare il servizio di consultazione messo a disposizione dall'Amministrazione finanziaria.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 19.9.2018 - "Non passa la fattura elettronica in caso di partita IVA inesistente" - Bilancini - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego