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Data Titolo Sezione Autore
24/01/2018 Agenzia delle Entrate Semplificazioni sulla comunicazione dei dati delle fatture delle bollette doganali S.M.Perego
24/01/2018 Sempre possibile regolarizzare l’omesso versamento IVA da reverse charge S.M.Perego
24/01/2018 INAIL Autoliquidazione 2017/2018 S.M.Perego
24/01/2018 Torna la detrazione delle spese di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico S.M.Perego
25/01/2018 Nessuna deduzione per i contributi versati per i collaboratori dell’impresa familiare S.M.Perego
25/01/2018 INPS per il 2018 nuovi limiti all’assegno per il nucleo familiare S.M.Perego
25/01/2018 Anche nel 2018 l’acquisto di un autocarro sconta il super-ammortamento S.M.Perego
25/01/2018 Nessuna sanzione per le dichiarazioni dei redditi integrative a favore S.M.Perego
25/01/2018 Un passo indietro sull’IRAP dalla Corte di Cassazione S.M.Perego
31/01/2018 INPS Aggiornato l’importo dei contributi dovuti per l'anno 2018 per le COLF S.M.Perego

Records 1991 to 2000 of 2397
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Titolo: Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione   Data : 24/09/2018
Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione
Nell'ambito dei lavori del convegno "La fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati", organizzato dal CNDCEC in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e tenutosi il 18.9.2018, è stato evidenziato che l'inesistenza del numero di partita IVA o del codice fiscale del cessionario o committente è uno degli elementi che potrebbero portare allo scarto della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio.
Diversi sono, invece, i casi in cui il numero di partita IVA si riferisca a un soggetto passivo che ha cessato la propria attività oppure in cui il codice fiscale appartenga a un consumatore finale deceduto. La fattura potrebbe infatti documentare una cessione di beni effettuata nei confronti di un soggetto in attività al momento di effettuazione dell'operazione.
Altro aspetto su cui è stata posta particolare attenzione riguarda la differenza fra il servizio di conservazione digitale delle fatture elettroniche, proposto dall'Agenzia delle Entrate, e quello di consultazione dei documenti transitati dal SdI.
La finalità principale del servizio di conservazione è quella di conservare elettronicamente i documenti e non, invece, quella di consultarli per finalità amministrative o gestionali. Per tali esigenze sarà quindi consigliabile utilizzare il servizio di consultazione messo a disposizione dall'Amministrazione finanziaria.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 19.9.2018 - "Non passa la fattura elettronica in caso di partita IVA inesistente" - Bilancini - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego