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Data Titolo Sezione Autore
15/07/2016 Scade il 18.7.2016 il pagamento con maggiorazione dello 0,4% per i soggetti esclusi da studi di settore S.M.Perego
20/12/2017 Scade il 2.1.2018 il termine per notificare le cartelle di pagamento S.M.Perego
28/10/2015 Scade il 2.11.2015 la domanda di rimborso trimestrale IVA S.M.Perego
09/04/2019 Scade il 20 aprile il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche S.M.Perego
12/10/2016 Scade il 20.10.2016 la domanda per la riammissione ai ruoli S.M.Perego
15/09/2016 Scade il 20.9.2016 la comunicazione telematica per operazioni con Paesi black list S.M.Perego
08/09/2016 Scade il 20.9.2016 la trasmissione telematica della “Black List” S.M.Perego
19/04/2017 Scade il 21 aprile la domanda di rottamazione dei ruoli S.M.Perego
13/12/2016 Scade il 27 dicembre il versamento dell’acconto IVA S.M.Perego
21/02/2017 Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole S.M.Perego

Records 2131 to 2140 of 2397
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Titolo: Fatturazione elettronica – Altre questioni irrisolte   Data : 29/09/2018
Fatturazione elettronica – Altre questioni irrisolte
Prassi comune per professionisti, artigiani e commercianti e quella di emettere parcella/fattura nel momento in cui vengo a conoscenza che il pagamento, nei loro confronti, è avvenuto con bonifico bancario. La stessa legge di bilancio incentiva tale metodo di incasso/pagamento riconoscendo una riduzione dei termini di accertamento di due anni.
Con il passaggio alla fatturazione elettronica l’AdE non ha assolutamente considerato che i bonifici bancari possono essere predisposti 24 ore su 24 tramite un qualsiasi home banking.
Ciò comporta che il cedente/prestatore deve verificare costantemente il proprio conto corrente per poter emettere la fattura elettronica entro le ore 24 del giorno in cui ha ricevuto il bonifico. Sembrerebbe cosa semplice ma così non è in quanto se non si opera con lo stesso istituto bancario/postale la data di addebito/accredito coincide e pertanto il cedente prestatore avrebbe dovuto emettere la fattura/parcella entro le ore 24 nel giorno in cui il soggetto ha predisposto il bonifico nonostante lui ne sia venuto a conoscenza solo dopo alcuni giorni. Nel predisporre la fattura/parcella analogica (carta) il cedente prestatore poteva, senza alcun problema, emettere anche successivamente la parcella/fattura ed apporre sulla stessa la data conosciuta e conoscibile anche alcuni giorni dopo considerandola, comunque ai fini di una corretta liquidazione dell’IVA. Con l’introduzione della fattura elettronica ciò è praticamente impossibile. Lo stesso problema si è sempre posto nei confronti dei professionisti che ricevevano accrediti sul proprio conto corrente nei primi giorni del mese di gennaio mentre il bonifico, da parte del cessionario/committente era stato predisposto negli ultimi giorni del mese di dicembre. Questo scostamento è una conseguenza delle festività che si sovrappongono tra la data di addebito e di accredito. Si spera che in una prossima circolare l’AdE si faccia carico anche di questa problematica consentendo a professionisti, artigiani e commercianti di poter continuare ad utilizzare un sistema di pagamento e di incasso che possiamo considerare super tracciabile.
Stefano Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego