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12/04/2018 I lavoratori autonomi sono sempre esclusi dalle presunzioni legali S.M.Perego
18/04/2018 Nei Redditi PF il nuovo quadro LC per dichiarare la Cedolare Secca S.M.Perego
30/06/2017 Indennità DIS-COLL introdotte dal Jobs Act autonomi in vigore dall’1.7.2017 S.M.Perego
25/01/2018 Nessuna deduzione per i contributi versati per i collaboratori dell’impresa familiare S.M.Perego
26/06/2017 I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale S.M.Perego
26/06/2017 Il prezzo valore anche per gli immobili acquistati all’asta S.M.Perego
26/06/2017 Nessun acconto d’imposta se si passa dal regime di vantaggio al regime forfetario S.M.Perego
26/06/2017 Con la L. 96/2017 cambia la gestione del lavoro occasionale S.M.Perego
27/06/2017 Le nuove regole sul bilancio nella circolare Assonime n. 14_2017 S.M.Perego
27/06/2017 Scade il 30 giugno il pagamento dei debiti da 730 senza sostituto S.M.Perego

Records 1281 to 1290 of 2397
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Titolo: Parte la registrazione massiva dell’indirizzo telematico   Data : 08/12/2018
Parte la registrazione massiva dell’indirizzo telematico
L'Agenzia delle Entrate, in data 6.12.2018, ha messo a disposizione il servizio di registrazione massiva dell'indirizzo telematico (PEC o codice destinatario) necessario per la ricezione delle fatture elettroniche che transitano per il Sistema di Interscambio.
Il nuovo servizio è disponibile sul portale "Fatture e corrispettivi" del sito dell'Agenzia delle Entrate ed è rivolto ai soli intermediari abilitati di cui all'art. 3 co. 3 del DPR 322/98 (tra cui, Dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, CAF), i quali potranno operare sul sistema in virtù della "delega diretta" conferita loro oppure in qualità di "incaricati".
La nuova funzionalità di registrazione massiva degli indirizzi telematici prevede:
- il caricamento (o upload) di un file (in formato csv o xlsx) contenente l'elenco dei soggetti IVA dai quali si è stati espressamente autorizzati;
- la necessità di indicare, per ciascun soggetto, il dato relativo al canale ove ricevere le fatture elettroniche (PEC o codice destinatario);
- un vincolo massimo di 250 elementi per singolo file.
La registrazione massima comporta, per gli intermediari, il successivo onere di procedere, per i loro clienti, alla verifica e/o all’adesione alla conservazione delle fatture emesse e ricevute che transitano dallo SdI.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 7.12.2018 - "Registrazione massiva di PEC e codice destinatario per la fattura elettronica" - Bilancini - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego