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10/02/2016 Gli Studi di settore si avviano ad un processo di semplificazione S.M.Perego
10/02/2016 INAIL – Autoliquidazione – la dichiarazione delle retribuzioni al 29.2.2016 S.M.Perego
11/02/2016 Il regime forfetario compila i quadri LM e RS in Unico 2016 S.M.Perego
11/02/2016 Studi di settore nulli se si svolge una seconda attività S.M.Perego
15/02/2016 Scade il 28.2.2016 la domanda di agevolazione per i forfetari - Mess. INPS 25.1.2016 n. 286 S.M.Perego
15/02/2016 I contratti di locazione non registrati non esistono S.M.Perego
15/02/2016 Il regime forfetario passa tramite indicazione nella dichiarazione IVA S.M.Perego
15/02/2016 Limite alla compensazione dei crediti IVA S.M.Perego
15/02/2016 Fondi di solidarietà - Chiarimenti INPS del 12.2.2016 n. 30 S.M.Perego
15/02/2016 Nella dichiarazione Iva 2016 lo Split payment S.M.Perego

Records 711 to 720 of 2397
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Titolo: Parte la registrazione massiva dell’indirizzo telematico   Data : 08/12/2018
Parte la registrazione massiva dell’indirizzo telematico
L'Agenzia delle Entrate, in data 6.12.2018, ha messo a disposizione il servizio di registrazione massiva dell'indirizzo telematico (PEC o codice destinatario) necessario per la ricezione delle fatture elettroniche che transitano per il Sistema di Interscambio.
Il nuovo servizio è disponibile sul portale "Fatture e corrispettivi" del sito dell'Agenzia delle Entrate ed è rivolto ai soli intermediari abilitati di cui all'art. 3 co. 3 del DPR 322/98 (tra cui, Dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, CAF), i quali potranno operare sul sistema in virtù della "delega diretta" conferita loro oppure in qualità di "incaricati".
La nuova funzionalità di registrazione massiva degli indirizzi telematici prevede:
- il caricamento (o upload) di un file (in formato csv o xlsx) contenente l'elenco dei soggetti IVA dai quali si è stati espressamente autorizzati;
- la necessità di indicare, per ciascun soggetto, il dato relativo al canale ove ricevere le fatture elettroniche (PEC o codice destinatario);
- un vincolo massimo di 250 elementi per singolo file.
La registrazione massima comporta, per gli intermediari, il successivo onere di procedere, per i loro clienti, alla verifica e/o all’adesione alla conservazione delle fatture emesse e ricevute che transitano dallo SdI.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 7.12.2018 - "Registrazione massiva di PEC e codice destinatario per la fattura elettronica" - Bilancini - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego