Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
11/07/2016 La dichiarazione integrativa è soggetta ad un percorso ad ostacoli S.M.Perego
12/07/2016 Scade, forse, il 22.8.2016 la trasmissione telematica delle ultime C.U. S.M.Perego
12/07/2016 Chiarimenti alla detrazione IRPEF per l'acquisto di unità immobiliari in fabbricati interamente recuperati da imprese S.M.Perego
12/07/2016 L’INPS fornisce chiarimenti in materia di tutela della genitorialità S.M.Perego
13/07/2016 Pubblicate le linee guida per la revisione degli enti locali S.M.Perego
13/07/2016 Si estende l’utilizzo della PEC nel processo tributario S.M.Perego
13/07/2016 Disponibili, sul sito delle Dogane, i format per la richiesta di rimborso S.M.Perego
13/07/2016 Compensabili i debiti Equitalia con crediti vantati nei confronti della P.A. S.M.Perego
15/07/2016 Permane l’obbligo di polizza assicurativa a carico dei liberi professionisti S.M.Perego
15/07/2016 All’accertamento da redditometro si può opporre la “Voluntary disclosure” S.M.Perego

Records 251 to 260 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I possibili scarti sulla fatturazione elettronica   Data : 05/02/2019
I possibili scarti sulla fatturazione elettronica
AssoSoftware ha pubblicato in data 4.2.2019 sul proprio sito alcune risposte a FAQ in tema di fattura elettronica, spiegando quali potrebbero essere le cause che portano il Sistema di Interscambio al mancato recapito delle e-fatture.
La ricezione non è possibile, ad esempio, nel caso in cui sia stata riportata l'indicazione del codice destinatario convenzionale "0000000", quando il cessionario o committente sia una persona fisica senza partita IVA o un soggetto passivo di cui non si conosce il recapito telematico (e che non ha registrato il proprio codice destinatario o il proprio indirizzo PEC sul portale "Fatture e corrispettivi").
Altre circostanze possono riguardare l'indicazione di un codice destinatario previsto ma non attivo, o che, seppure attivo, risulti temporaneamente "offline". In questo caso, anche se il codice destinatario è stato correttamente indicato o il cessionario/committente ha provveduto a registrarsi, il Sistema di Interscambio non sarà in grado di procedere alla consegna per cause tecniche.
Del tutto analoga è l'ipotesi in cui l'indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario è errato o inattivo o, ancora, pur essendo corretto e attivo, è relativo a una casella che, eccedendo i limiti previsti, non è in grado di ricevere file.
Fonte: Risposte Assosoftware 4.2.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2019 - "Molte le cause dell’impossibilità di consegna della fattura elettronica" - Bilancini

Sezione:   Autore : S.M.Perego