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Data Titolo Sezione Autore
19/04/2016 La fornitura e posa in opera di infissi sconta l'Iva con aliquota del 10% S.M.Perego
19/04/2016 Esenti da bollo i certificati anagrafici richiesti dagli uffici legali S.M.Perego
19/04/2016 Ancora sulla riforma degli appalti pubblici in attesa di pubblicazione sulla G.U. S.M.Perego
20/04/2016 La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo S.M.Perego
24/05/2016 Conviene sempre la tenuta della contabilità per i forfetari e per i contribuenti minimi S.M.Perego
18/05/2016 IVIE e IVAFE entrano nel quadro RW 2016 S.M.Perego
19/05/2016 L’INPS detta le regole per l’accesso ispettivo S.M.Perego
19/05/2016 Sull’IRAP 2015 alcuni chiarimenti con la Circolare Ministeriale S.M.Perego
19/05/2016 Scade il 16.6.2016 l’IMU e la TASI sui fabbricati di categoria “D” S.M.Perego
19/05/2016 Si applica il reverse charge tra consorzio e consorziati S.M.Perego

Records 321 to 330 of 2397
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Titolo: I possibili scarti sulla fatturazione elettronica   Data : 05/02/2019
I possibili scarti sulla fatturazione elettronica
AssoSoftware ha pubblicato in data 4.2.2019 sul proprio sito alcune risposte a FAQ in tema di fattura elettronica, spiegando quali potrebbero essere le cause che portano il Sistema di Interscambio al mancato recapito delle e-fatture.
La ricezione non è possibile, ad esempio, nel caso in cui sia stata riportata l'indicazione del codice destinatario convenzionale "0000000", quando il cessionario o committente sia una persona fisica senza partita IVA o un soggetto passivo di cui non si conosce il recapito telematico (e che non ha registrato il proprio codice destinatario o il proprio indirizzo PEC sul portale "Fatture e corrispettivi").
Altre circostanze possono riguardare l'indicazione di un codice destinatario previsto ma non attivo, o che, seppure attivo, risulti temporaneamente "offline". In questo caso, anche se il codice destinatario è stato correttamente indicato o il cessionario/committente ha provveduto a registrarsi, il Sistema di Interscambio non sarà in grado di procedere alla consegna per cause tecniche.
Del tutto analoga è l'ipotesi in cui l'indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario è errato o inattivo o, ancora, pur essendo corretto e attivo, è relativo a una casella che, eccedendo i limiti previsti, non è in grado di ricevere file.
Fonte: Risposte Assosoftware 4.2.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2019 - "Molte le cause dell’impossibilità di consegna della fattura elettronica" - Bilancini

Sezione:   Autore : S.M.Perego