Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
01/06/2016 L’IVA sulla cessione degli immobili ristrutturati sconta la tipologia dell’intervento S.M.Perego
06/06/2016 Riconosciuta alle società immobiliari l'agevolazione sulla riqualificazione energetica S.M.Perego
01/06/2016 I campi da golf devono essere accatastati nella cat. D/6 S.M.Perego
01/06/2016 Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi S.M.Perego
01/06/2016 Se presente, l’esenzione all’IMU si estende anche alla TASI S.M.Perego
03/06/2016 Le anomalie agli studi di settore arrivano sulla PEC S.M.Perego
03/06/2016 Sugli studi di settore per l’anno 2015 interviene la C.M. del 30.5.2016 S.M.Perego
03/06/2016 Dubbi sulla tassazione IMU e TASI delle piattaforme petrolifere S.M.Perego
03/06/2016 Gli immobili merce non pagano IMU e TASI S.M.Perego
03/06/2016 Dall’1.6.2016 nuovo modello ISEE S.M.Perego

Records 451 to 460 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I possibili scarti sulla fatturazione elettronica   Data : 05/02/2019
I possibili scarti sulla fatturazione elettronica
AssoSoftware ha pubblicato in data 4.2.2019 sul proprio sito alcune risposte a FAQ in tema di fattura elettronica, spiegando quali potrebbero essere le cause che portano il Sistema di Interscambio al mancato recapito delle e-fatture.
La ricezione non è possibile, ad esempio, nel caso in cui sia stata riportata l'indicazione del codice destinatario convenzionale "0000000", quando il cessionario o committente sia una persona fisica senza partita IVA o un soggetto passivo di cui non si conosce il recapito telematico (e che non ha registrato il proprio codice destinatario o il proprio indirizzo PEC sul portale "Fatture e corrispettivi").
Altre circostanze possono riguardare l'indicazione di un codice destinatario previsto ma non attivo, o che, seppure attivo, risulti temporaneamente "offline". In questo caso, anche se il codice destinatario è stato correttamente indicato o il cessionario/committente ha provveduto a registrarsi, il Sistema di Interscambio non sarà in grado di procedere alla consegna per cause tecniche.
Del tutto analoga è l'ipotesi in cui l'indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario è errato o inattivo o, ancora, pur essendo corretto e attivo, è relativo a una casella che, eccedendo i limiti previsti, non è in grado di ricevere file.
Fonte: Risposte Assosoftware 4.2.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2019 - "Molte le cause dell’impossibilità di consegna della fattura elettronica" - Bilancini

Sezione:   Autore : S.M.Perego