Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
06/02/2017 Dal 7 febbraio parte la voluntary disclouser-bis S.M.Perego
02/03/2016 Dal MEF una guida sui leasing abitativi S.M.Perego
29/12/2016 Dall.1.1.2017 al via un nuovo criterio sia di cassa che di competenza S.M.Perego
26/04/2016 Dall’ 1.5.2016 in vigore il nuovo codice doganale S.M.Perego
04/07/2016 Dall’1.1.2016 nuova deduzione al 65% per le unità abitative S.M.Perego
21/01/2016 Dall’1.1.2016 per la CIGO sono competenti le strutture territoriali dell’INPS S.M.Perego
08/01/2016 Dall’1.1.2016 ridotto l’aggio di riscossione S.M.Perego
12/09/2016 Dall’1.1.2017 al via la fatturazione elettronica, con agevolazioni, tramite l’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego
21/11/2016 Dall’1.1.2017 eliminati gli Studi di Settore con l’introduzione degli indici sintetici di affidabilità S.M.Perego

Records 471 to 480 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I possibili scarti sulla fatturazione elettronica   Data : 05/02/2019
I possibili scarti sulla fatturazione elettronica
AssoSoftware ha pubblicato in data 4.2.2019 sul proprio sito alcune risposte a FAQ in tema di fattura elettronica, spiegando quali potrebbero essere le cause che portano il Sistema di Interscambio al mancato recapito delle e-fatture.
La ricezione non è possibile, ad esempio, nel caso in cui sia stata riportata l'indicazione del codice destinatario convenzionale "0000000", quando il cessionario o committente sia una persona fisica senza partita IVA o un soggetto passivo di cui non si conosce il recapito telematico (e che non ha registrato il proprio codice destinatario o il proprio indirizzo PEC sul portale "Fatture e corrispettivi").
Altre circostanze possono riguardare l'indicazione di un codice destinatario previsto ma non attivo, o che, seppure attivo, risulti temporaneamente "offline". In questo caso, anche se il codice destinatario è stato correttamente indicato o il cessionario/committente ha provveduto a registrarsi, il Sistema di Interscambio non sarà in grado di procedere alla consegna per cause tecniche.
Del tutto analoga è l'ipotesi in cui l'indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario è errato o inattivo o, ancora, pur essendo corretto e attivo, è relativo a una casella che, eccedendo i limiti previsti, non è in grado di ricevere file.
Fonte: Risposte Assosoftware 4.2.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2019 - "Molte le cause dell’impossibilità di consegna della fattura elettronica" - Bilancini

Sezione:   Autore : S.M.Perego