Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
28/10/2015 I terreni agrari scontano la rivalutazione dal 1.1.2016 S.M.Perego
28/10/2015 La disciplina IVA della cessione agevolata dei beni ai soci S.M.Perego
28/10/2015 Rimborsi IVA – Chiarimenti dell’A.d.E. (circ. 35 del 27.10.2015) S.M.Perego
28/10/2015 Scade il 2.11.2015 la domanda di rimborso trimestrale IVA S.M.Perego
28/10/2015 Anche le cooperative agricole escluse dall’IRAP nel 2016 S.M.Perego
28/10/2015 Solo l’acquirente paga l’IVA se non si vede riconosciute le agevolazioni prima casa S.M.Perego
29/10/2015 La residenza fiscale è presunzione assoluta e comporta sempre l’obbligo della dichiarazione dei redditi S.M.Perego
29/10/2015 Anche l’acquisto di un auto supporta la maggiorazione dell’ammortamento S.M.Perego
29/10/2015 Legittime le prestazioni gratuite rese da professionisti S.M.Perego
29/10/2015 500.000 inviti dell’Agenzia delle Entrate al buio e senza Casellario Pensionati INPS S.M.Perego

Records 541 to 550 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I possibili scarti sulla fatturazione elettronica   Data : 05/02/2019
I possibili scarti sulla fatturazione elettronica
AssoSoftware ha pubblicato in data 4.2.2019 sul proprio sito alcune risposte a FAQ in tema di fattura elettronica, spiegando quali potrebbero essere le cause che portano il Sistema di Interscambio al mancato recapito delle e-fatture.
La ricezione non è possibile, ad esempio, nel caso in cui sia stata riportata l'indicazione del codice destinatario convenzionale "0000000", quando il cessionario o committente sia una persona fisica senza partita IVA o un soggetto passivo di cui non si conosce il recapito telematico (e che non ha registrato il proprio codice destinatario o il proprio indirizzo PEC sul portale "Fatture e corrispettivi").
Altre circostanze possono riguardare l'indicazione di un codice destinatario previsto ma non attivo, o che, seppure attivo, risulti temporaneamente "offline". In questo caso, anche se il codice destinatario è stato correttamente indicato o il cessionario/committente ha provveduto a registrarsi, il Sistema di Interscambio non sarà in grado di procedere alla consegna per cause tecniche.
Del tutto analoga è l'ipotesi in cui l'indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario è errato o inattivo o, ancora, pur essendo corretto e attivo, è relativo a una casella che, eccedendo i limiti previsti, non è in grado di ricevere file.
Fonte: Risposte Assosoftware 4.2.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2019 - "Molte le cause dell’impossibilità di consegna della fattura elettronica" - Bilancini

Sezione:   Autore : S.M.Perego