Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
12/01/2017 Istituito il Comitato per la formazione continua dei revisori S.M.Perego
01/12/2011 Istituzione dei codici tributo per l'utilizzo in compensazione del relativo credito d'imposta news S.M.Perego
06/03/2013 IVA Agevolata interventi di manutenzione news S.M.Perego
15/03/2017 Iva detraibile al 50% per l’acquisto di abitazioni di nuova costruzione sino al 31.12.2017 S.M.Perego
12/07/2012 Iva in edilizia - Il nostro articolo sul quotidiano news S.M.Perego
28/04/2009 IVA PER CASSA OPERATIVA news S.M.Perego
18/05/2016 IVIE e IVAFE entrano nel quadro RW 2016 S.M.Perego
29/07/2019 l credito da detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica è fruibile solo dopo l’accettazione S.M.Perego
01/02/2017 L’accertamento bancario si estende anche ai privati S.M.Perego
13/09/2016 L’accertamento redditometrico può essere superato anche con presunzioni S.M.Perego

Records 1151 to 1160 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La cessazione della Partita Iva è sospesa in attesa degli incassi   Data : 12/03/2019
 La cessazione della Partita Iva è sospesa in attesa degli incassi
La ris. Agenzia delle Entrate 11.3.2019 n. 34 ha rammentato che, in ossequio ai principi statuiti da Cass. SS.UU. 21.4.2016 n. 8059, gli eredi del professionista non possono chiudere la partita IVA del de cuius fino a quando non è incassata l'ultima parcella.
Di conseguenza, la risoluzione afferma che, in presenza di fatture ancora da emettere o di fatture ad esigibilità differita ancora da incassare, gli eredi possono mantenere aperta la partita IVA del professionista defunto anche oltre il termine di sei mesi dalla data del decesso, contravvenendo all'art. 35-bis co. 1 del DPR 633/72.
Viene, inoltre, indicato che anche agli eredi del professionista si applica l'art. 35-bis co. 2 del DPR 633/72 e, pertanto, gli eredi possono anticipare l'emissione della fattura per le prestazioni il cui compenso non è ancora stato pagato, al fine di chiudere la partita IVA. In una situazione di questo tipo, dovranno essere computate nell'ultima dichiarazione IVA anche le operazioni ad esigibilità IVA differita, per le quali l'esigibilità medesima non si sia ancora verificata.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 11.3.2019 n. 34 - Il Quotidiano del Commercialista del 12.3.2019 - "Partita IVA “senza limiti” per le fatture non ancora emesse dagli eredi" – Greco

Sezione:   Autore : S.M.Perego