Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
21/12/2017 Dall’1.1.2018 nuova fattura elettronica per l’acquisto di farmaci S.M.Perego
11/12/2017 Dall’1.1.2018 obbligatorio il reclamo-mediazione sino a 50 mila euro S.M.Perego
21/12/2018 Dall’1.1.2019 abolita la scheda carburanti S.M.Perego
28/06/2016 Dall’1.1.2019 i buoni di acquisto (voucher) saranno soggetti ad una nuova disciplina S.M.Perego
21/04/2016 Dall’1.5.2016 entra in vigore in Nuovo Codice doganale S.M.Perego
26/01/2016 Dall’1.6.2016 la cartella di pagamento si notifica tramite PEC S.M.Perego
03/06/2016 Dall’1.6.2016 nuovo modello ISEE S.M.Perego
16/06/2017 Dall’1.7.2017 anche i professionisti soggetti allo split payment S.M.Perego
06/04/2017 Dall’1.7.2017 le notifiche dell’Agenzia delle Entrate tramite pec S.M.Perego
26/04/2017 Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA S.M.Perego

Records 491 to 500 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La cessazione della Partita Iva è sospesa in attesa degli incassi   Data : 12/03/2019
 La cessazione della Partita Iva è sospesa in attesa degli incassi
La ris. Agenzia delle Entrate 11.3.2019 n. 34 ha rammentato che, in ossequio ai principi statuiti da Cass. SS.UU. 21.4.2016 n. 8059, gli eredi del professionista non possono chiudere la partita IVA del de cuius fino a quando non è incassata l'ultima parcella.
Di conseguenza, la risoluzione afferma che, in presenza di fatture ancora da emettere o di fatture ad esigibilità differita ancora da incassare, gli eredi possono mantenere aperta la partita IVA del professionista defunto anche oltre il termine di sei mesi dalla data del decesso, contravvenendo all'art. 35-bis co. 1 del DPR 633/72.
Viene, inoltre, indicato che anche agli eredi del professionista si applica l'art. 35-bis co. 2 del DPR 633/72 e, pertanto, gli eredi possono anticipare l'emissione della fattura per le prestazioni il cui compenso non è ancora stato pagato, al fine di chiudere la partita IVA. In una situazione di questo tipo, dovranno essere computate nell'ultima dichiarazione IVA anche le operazioni ad esigibilità IVA differita, per le quali l'esigibilità medesima non si sia ancora verificata.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 11.3.2019 n. 34 - Il Quotidiano del Commercialista del 12.3.2019 - "Partita IVA “senza limiti” per le fatture non ancora emesse dagli eredi" – Greco

Sezione:   Autore : S.M.Perego