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Data Titolo Sezione Autore
23/09/2016 Al giudice penale resta sempre la competenza nel determinare l’imposta evasa S.M.Perego
23/09/2016 La compilazione del quadro LM S.M.Perego
23/09/2016 Richiesta di proroga al 31.12.2019 del limite di detrazione IVA sugli autoveicoli S.M.Perego
23/09/2016 Alcuni chiarimenti sugli ammortamenti degli impianti fotovoltaici S.M.Perego
26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego
26/09/2016 Non spetta il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo alla partecipazione ai corsi di formazione S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego

Records 1251 to 1260 of 2397
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Titolo: Disponibile il modello F24 per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche   Data : 11/04/2019
 Disponibile il modello F24 per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche
Il pagamento dell'imposta di bollo dovuta sulla base delle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio nel primo trimestre del 2019 (in scadenza il 23.4.2019) è ora possibile, grazie all'implementazione del portale "Fatture e corrispettivi", che contiene una sezione appositamente dedicata allo scopo, e all'emanazione della ris. Agenzia delle Entrate 9.4.2019 n. 42, nella quale sono indicati i codici tributo per il versamento tramite i modelli "F24" o "F24 Enti pubblici".
Nell'area riservata del soggetto passivo IVA, è disponibile la voce di menù "Pagamento imposta di bollo" (nella sezione "Home consultazione").
Il sistema consente la visualizzazione dei dettagli dell'imposta dovuta in relazione al trimestre di riferimento, per ciascuna delle partite IVA che sono associate al soggetto, in qualità di cedente, e pone in evidenza il numero di documenti emessi e il totale dell'imposta calcolata come somma dei valori indicati nelle singole fatture.
È consentita, tuttavia, la possibilità di modificare il numero dei documenti, rispetto a quello proposto dal servizio. In tal caso, il sistema procederà al calcolo dell'importo sulla base dell'ammontare dichiarato dall'utente, moltiplicato per l'imposta dovuta per ciascun documento (2,00 euro).
Il soggetto passivo potrà scegliere se procedere al pagamento mediante addebito su conto corrente bancario o tramite "F24" o "F24EP".
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 10.4.2019 n. 42 - Il Quotidiano del Commercialista del 11.4.2019 - "Tutto pronto per il pagamento dell’imposta di bollo sulle e-fatture" – Bilancini

Sezione:   Autore : S.M.Perego