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Data Titolo Sezione Autore
04/05/2017 Sulla PEC dei contribuenti le anomalie sulla dichiarazione IVA per il 2016 S.M.Perego
04/05/2017 Alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche sono chiamati tutti i contribuenti S.M.Perego
04/05/2017 Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa S.M.Perego
03/05/2017 Nuova stretta alle compensazioni estesa a tutti i tributi S.M.Perego
03/05/2017 INPS - Basta aver presentato la domanda di definizione dei ruoli per ottenere il DURC S.M.Perego
03/05/2017 La tardiva annotazione della fattura d’acquisto comporta la perdita dell’IVA addebitata S.M.Perego
08/05/2017 Sul credito per la R&S nella circolare L’Agenzia fornisce ulteriori chiarimenti S.M.Perego
19/06/2017 Pubblicato sul sito MEF la nuova versione del principio di revisione (SA Italia) 720B S.M.Perego
13/06/2017 Sanzionata da oggi la tardiva “Comunicazione dei dati IVA” S.M.Perego
13/06/2017 L’INPS a caccia dei soggetti non iscritti ma iscrivibili alla Gestione commercianti S.M.Perego

Records 1451 to 1460 of 2397
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Titolo: Assosoftware chiarisce la compilazione della fattura elettronica nei confronti di privati esteri   Data : 08/05/2019
 Assosoftware chiarisce la compilazione della fattura elettronica nei confronti di privati esteri
Se la fattura elettronica viene emessa nei confronti di un soggetto estero, anche privato, non deve essere compilato il campo "Codice Fiscale", altrimenti il file viene scartato. In tal caso occorre, infatti, compilare il campo "IdPaese", indicando il codice del Paese estero in cui risiede il cessionario o committente.
AssoSoftware ha ricordato, in una risposta pubblicata il 6.5.2019 nella sezione FAQ del proprio sito, che grazie alla compilazione del campo "IdPaese", non viene controllato il contenuto del campo "IdCodice", nel quale può pertanto essere inserito l'identificativo fiscale del soggetto estero, la sua ragione sociale o, eventualmente, un "valore di default".
Nella circostanza, il campo riservato al CAP andrà compilato inserendo cinque zeri.
AssoSoftware ha fornito istruzioni, nel proprio sito, anche in merito alla "sequenza operativa" che può essere adottata dagli intermediari per attivare le deleghe al servizio di consultazione delle fatture elettroniche proposto dall'Amministrazione finanziaria, che decorrerà dal prossimo 31.5.2019. Atteso che gli stessi intermediari dovranno acquisire nuovamente le deleghe conferite prima del 21.12.2018 (v. FAQ Agenzia delle Entrate 18.4.2019 n. 61), l'attivazione del servizio potrà essere effettuata accedendo all'area riservata del soggetto passivo o, "massivamente", tramite l'area riservata dell'intermediario con "upload" di un file "CSV" contenente i codici fiscali dei soggetti per i quali si intende attivare il servizio.
Fonte: Risposte Assosoftware 6.5.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 7.5.2019 - "E-fattura a privato estero senza indicazione del codice fiscale" – Redazione

Sezione:   Autore : S.M.Perego