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25/05/2017 Le principali novità della quarta direttiva antiriciclaggio S.M.Perego
11/01/2017 Le principali novità nel nuovo modello “Redditi SP” S.M.Perego
20/11/2015 Le quote possono essere nuovamente rivalutate all’8% S.M.Perego
24/07/2015 Le rendite catastali sono impugnabili da parte del Comune davanti al Giudice tributario S.M.Perego
30/06/2016 Le revisioni catastali devono sempre essere giustificate S.M.Perego
05/12/2016 Le risposte del M.E.F. del 2.12.2016 sul saldo IMU e TASI 2016 S.M.Perego
11/04/2016 Le ritenute subite dai contribuenti forfetari entrano in Unico PF S.M.Perego
02/12/2016 Le ritenute subite saranno detratte per competenza o cassa a scelta del contribuente S.M.Perego
01/12/2016 Le segnalazioni di anomalia agli Studi di Settore 2015 vanno comunicate con il nuovo software S.M.Perego
06/04/2016 Le società di comodo soggette al nuovo “Interpello” S.M.Perego

Records 1461 to 1470 of 2397
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Titolo: Assosoftware chiarisce la compilazione della fattura elettronica nei confronti di privati esteri   Data : 08/05/2019
 Assosoftware chiarisce la compilazione della fattura elettronica nei confronti di privati esteri
Se la fattura elettronica viene emessa nei confronti di un soggetto estero, anche privato, non deve essere compilato il campo "Codice Fiscale", altrimenti il file viene scartato. In tal caso occorre, infatti, compilare il campo "IdPaese", indicando il codice del Paese estero in cui risiede il cessionario o committente.
AssoSoftware ha ricordato, in una risposta pubblicata il 6.5.2019 nella sezione FAQ del proprio sito, che grazie alla compilazione del campo "IdPaese", non viene controllato il contenuto del campo "IdCodice", nel quale può pertanto essere inserito l'identificativo fiscale del soggetto estero, la sua ragione sociale o, eventualmente, un "valore di default".
Nella circostanza, il campo riservato al CAP andrà compilato inserendo cinque zeri.
AssoSoftware ha fornito istruzioni, nel proprio sito, anche in merito alla "sequenza operativa" che può essere adottata dagli intermediari per attivare le deleghe al servizio di consultazione delle fatture elettroniche proposto dall'Amministrazione finanziaria, che decorrerà dal prossimo 31.5.2019. Atteso che gli stessi intermediari dovranno acquisire nuovamente le deleghe conferite prima del 21.12.2018 (v. FAQ Agenzia delle Entrate 18.4.2019 n. 61), l'attivazione del servizio potrà essere effettuata accedendo all'area riservata del soggetto passivo o, "massivamente", tramite l'area riservata dell'intermediario con "upload" di un file "CSV" contenente i codici fiscali dei soggetti per i quali si intende attivare il servizio.
Fonte: Risposte Assosoftware 6.5.2019 - Il Quotidiano del Commercialista del 7.5.2019 - "E-fattura a privato estero senza indicazione del codice fiscale" – Redazione

Sezione:   Autore : S.M.Perego