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Data Titolo Sezione Autore
20/04/2016 La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo S.M.Perego
24/07/2015 La presentazione dei modelli 770/2015 al 21.9.2015 S.M.Perego
04/10/2016 La presentazione del modello EAS non ha scadenza S.M.Perego
09/04/2019 La presentazione dell’esterometro non esclude gli obblighi di presentazione dei modelli INTRASTAT S.M.Perego
20/12/2016 La presunzione può essere superata da autocertificazione con data certa S.M.Perego
15/06/2016 La proroga di Unico coinvolge anche i contributi previdenziale S.M.Perego
09/12/2015 La registrazione di contratti di locazione a canone variabile passa annualmente dal modello RLI S.M.Perego
09/03/2017 La rendicontazione delle imprese multinazionali trova i sui chiarimenti in un D.M. S.M.Perego
29/10/2015 La residenza fiscale è presunzione assoluta e comporta sempre l’obbligo della dichiarazione dei redditi S.M.Perego
07/09/2016 La rettifica della rendita catastale da parte dell’A.d.E. necessita di sopralluogo S.M.Perego

Records 1371 to 1380 of 2397
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Titolo: L’ammortamento dei cespiti non si sospende per il mancato utilizzo   Data : 23/05/2019
 L’ammortamento dei cespiti non si sospende per il mancato utilizzo
Il documento OIC 16 stabilisce che l'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati (§ 57).
Analogo trattamento si applica nel caso in cui i cespiti siano inutilizzati per lungo tempo.
Nell'ambito del progetto di aggiornamento del documento OIC 16 realizzato nel 2014, è stata, infatti, eliminata la previsione (contenuta nella versione del principio contabile applicabile fino ai bilanci "solari" 2013) secondo cui l'ammortamento doveva essere sospeso per i cespiti non utilizzati per lungo tempo.
In questo caso, l'ammortamento deve essere effettuato, considerato che, in tale lasso temporale, il bene è pur sempre soggetto ad obsolescenza tecnica ed economica.
Il medesimo trattamento è stato, poi, riproposto a seguito dell'aggiornamento del principio contabile realizzato nel 2016.
I cespiti che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo in modo permanente non sono, invece, più oggetto di ammortamento e sono valutati al minore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile (§ 80).
In tale ultimo caso, quindi, l'eventuale riduzione di valore del cespite non viene rilevata contabilmente mediante il processo di ammortamento, bensì mediante una svalutazione.
Fonte: Notiziario Eutekne - Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 - "L’inutilizzo dei cespiti incide sull’ammortamento" – Latorraca - Principi Contabili n. 1/2019 del 5.2.2019, p. 153-212 - "Le immobilizzazioni materiali" - Fabrizio Bava e Alain Devalle

Sezione:   Autore : S.M.Perego