Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
01/12/2016 Le piattaforme petrolifere sempre soggette ad ICI IMU e TASI S.M.Perego
01/12/2016 Il registro dei beni ammortizzabili deve sempre essere aggiornato S.M.Perego
01/12/2016 Le segnalazioni di anomalia agli Studi di Settore 2015 vanno comunicate con il nuovo software S.M.Perego
02/12/2016 Il rimborso IMU e TARES viaggia con l’IBAN S.M.Perego
02/12/2016 Estesa al 2017 e 2018 la tax credit per le strutture ricettive S.M.Perego
02/12/2016 Le ritenute subite saranno detratte per competenza o cassa a scelta del contribuente S.M.Perego
02/12/2016 Anche agli e-book si applica l’aliquota IVA corrispondente ai libri cartacei S.M.Perego
02/12/2016 Più tempo per esercitare l’opzione alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi S.M.Perego
02/12/2016 Tributaristi e Commercialisti dipendenti dell’Agenzia delle Entrate a salario zero ma soggetti a sanzioni S.M.Perego
05/12/2016 Se il Comune non notifica l’istituzione di aree fabbricabili non può applicare sanzioni sul recupero dell’imposta S.M.Perego

Records 1441 to 1450 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Parte la fattura elettronica semplificata per importi sino a 400 euro   Data : 30/05/2019
 Parte la fattura elettronica semplificata per importi sino a 400 euro
A pochi giorni della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10.5.2019 con il quale è stata elevata a 400,00 euro la soglia di emissione della fattura semplificata (G.U. 24.5.2019 n. 120), sono state apportate le necessarie modifiche alle specifiche tecniche allegate al provvedimento 89757/2018, al fine di adeguare i relativi controlli sul file XML.
Nell'ipotesi in cui il documento venga emesso in formato elettronico, il Sistema di Interscambio verificherà che il valore dell'elemento "Importo" (o la sommatoria dei valori di tale elemento, se presente più volte), non ecceda il limite di 400,00 euro. In caso contrario, la fattura verrà scartata con codice errore "00460".
Il controllo non opera se viene emessa una nota di variazione con modalità semplificate, per la quale non è tuttora previsto alcun limite di importo da parte dell'art. 21-bis del DPR 633/72. In tale circostanza, il soggetto passivo dovrà aver cura di valorizzare il blocco "DatiFatturaRettificata", indicando numero, data ed elementi oggetto di rettifica.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 28.5.2019 - "Aggiornate le specifiche tecniche per emettere l’e-fattura semplificata" – Redazione - DM 10.5.2019 Ministero dell'Economia e delle finanze

Sezione:   Autore : S.M.Perego