Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Parte la fattura elettronica semplificata per importi sino a 400 euro   Data : 30/05/2019
 Parte la fattura elettronica semplificata per importi sino a 400 euro
A pochi giorni della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10.5.2019 con il quale è stata elevata a 400,00 euro la soglia di emissione della fattura semplificata (G.U. 24.5.2019 n. 120), sono state apportate le necessarie modifiche alle specifiche tecniche allegate al provvedimento 89757/2018, al fine di adeguare i relativi controlli sul file XML.
Nell'ipotesi in cui il documento venga emesso in formato elettronico, il Sistema di Interscambio verificherà che il valore dell'elemento "Importo" (o la sommatoria dei valori di tale elemento, se presente più volte), non ecceda il limite di 400,00 euro. In caso contrario, la fattura verrà scartata con codice errore "00460".
Il controllo non opera se viene emessa una nota di variazione con modalità semplificate, per la quale non è tuttora previsto alcun limite di importo da parte dell'art. 21-bis del DPR 633/72. In tale circostanza, il soggetto passivo dovrà aver cura di valorizzare il blocco "DatiFatturaRettificata", indicando numero, data ed elementi oggetto di rettifica.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 28.5.2019 - "Aggiornate le specifiche tecniche per emettere l’e-fattura semplificata" – Redazione - DM 10.5.2019 Ministero dell'Economia e delle finanze

Sezione:   Autore : S.M.Perego