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Data Titolo Sezione Autore
31/05/2017 Sempre all’ultimo giorno la solita proroga, questa volta per la “Comunicazione dei dati IVA” S.M.Perego
31/05/2017 Entro il 16 giugno scade il pagamento di IMU e TASI S.M.Perego
31/05/2017 Nessuna variazione alle aliquote IMU e TASI per il 2017 S.M.Perego
01/06/2017 Approvate le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati sui finanziamenti agevolati per il sisma S.M.Perego
01/06/2017 Sulla determinazione dell’ACE si torna indietro S.M.Perego
01/06/2017 Modificati i termini per l’esercizio della detrazione dell’IVA S.M.Perego
01/06/2017 Nel Ddl di conversione del DL 50/2017 anche le locazioni brevi subiscono una modifica S.M.Perego
01/06/2017 Dall’INPS partono le indagini sui finti rapporti di lavoro S.M.Perego
07/06/2017 Entro il 15.6.2017 le comunicazioni sulle rottamazioni dei ruoli S.M.Perego
07/06/2017 Nel cassetto fiscale le comunicazioni di anomalia dei dati relativi agli studi di settore S.M.Perego

Records 1861 to 1870 of 2397
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Titolo: Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate   Data : 02/08/2018
 
 
Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate
Le fatture emesse e ricevute tramite il Sistema di Interscambio con decorrenza dall’1.7.2018, per le quali il formato elettronico è obbligatorio ai sensi dell’art. 1 co. 909 e ss. della L. 205/2017, non possono essere conservate in modalità cartacea e devono essere conservate digitalmente, a norma dell’art. 39 co. 3 del DPR 633/72, sia da parte dell’emittente, sia da parte del destinatario.
Per adempiere all’obbligo di conservazione elettronica è possibile avvalersi del servizio gratuito reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate sul sito "Fatture e corrispettivi".
le fatture attive e passive transitate sul Sistema di Interscambio vengono sottoposte automaticamente a conservazione per un periodo di 15 anni, ferma restando la possibilità, per il soggetto passivo, di richiedere l’estensione del periodo di conservazione per cause di comprovata necessità.
Si ricorda che l’obbligo di conservazione digitale non sussiste, per il destinatario, soltanto se la fattura è emessa in formato elettronico su base volontaria, in quanto, nel regime facoltativo, questi può scegliere di non accettare il formato elettronico (circ. Agenzia delle Entrate 18/2014).
Si può aderire all’accordo di servizio direttamente oppure tramite delega da assegnare ad un intermediario abilitato.
Per assegnare la delega all’intermediario il contribuente deve, comunque, accedere con le proprie user, password e pin al sito “Fatture e corrispettivi” oppure recarsi personalmente presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia. L’assegnazione della delega all’intermediario per la gestione “Fatture e corrispettivi” e le eventuali possibili opzione/consultazioni è assai più complessa di quella relativa all’accesso al “Cassetto Fiscale” e non può essere gestita dall’intermediario.
Occorre prestare attenzione al fatto che l’intermediario, seppur delegato a compiere tutte le opzioni disponibili, attualmente non può ancora esercitare, per conto del contribuente/cliente, l’opzione alla conservazione elettronica. Si spera che quanto prima l’Agenzia vi ponga rimedio.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 1.8.2018 - "Conservazione delle fatture elettroniche con SOGEI" - Confente – Gentina – “Brevi news” - S.M.Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego