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15/12/2016 Dal 19 dicembre PREGEO si aggiorna alla versione 10 S.M.Perego
15/12/2016 Dall’1.1.2017 si applica il regime di cassa anche alle imprese in contabilità semplificata S.M.Perego
15/12/2016 Il calcolo del pro rata IVA è compatibile con la norma comunitaria S.M.Perego
15/12/2016 Pronte le linee guida dell'Agenzia delle Entrate dei controlli per il 2017 S.M.Perego
07/01/2019 Prorogata la detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio e per gli interventi di riqualificazione energetica S.M.Perego
27/12/2018 Il momento di ricezione della fattura determina gli effetti sul diritto alla detrazione IVA S.M.Perego
31/12/2018 Regolati ai fini Iva i buoni "monouso" e "multiuso" S.M.Perego
31/12/2018 Nuove modalità di pagamento dell'imposta di bollo S.M.Perego
31/12/2018 Flat tax al via S.M.Perego

Records 1861 to 1870 of 2397
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Titolo: Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate   Data : 02/08/2018
 
 
Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate
Le fatture emesse e ricevute tramite il Sistema di Interscambio con decorrenza dall’1.7.2018, per le quali il formato elettronico è obbligatorio ai sensi dell’art. 1 co. 909 e ss. della L. 205/2017, non possono essere conservate in modalità cartacea e devono essere conservate digitalmente, a norma dell’art. 39 co. 3 del DPR 633/72, sia da parte dell’emittente, sia da parte del destinatario.
Per adempiere all’obbligo di conservazione elettronica è possibile avvalersi del servizio gratuito reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate sul sito "Fatture e corrispettivi".
le fatture attive e passive transitate sul Sistema di Interscambio vengono sottoposte automaticamente a conservazione per un periodo di 15 anni, ferma restando la possibilità, per il soggetto passivo, di richiedere l’estensione del periodo di conservazione per cause di comprovata necessità.
Si ricorda che l’obbligo di conservazione digitale non sussiste, per il destinatario, soltanto se la fattura è emessa in formato elettronico su base volontaria, in quanto, nel regime facoltativo, questi può scegliere di non accettare il formato elettronico (circ. Agenzia delle Entrate 18/2014).
Si può aderire all’accordo di servizio direttamente oppure tramite delega da assegnare ad un intermediario abilitato.
Per assegnare la delega all’intermediario il contribuente deve, comunque, accedere con le proprie user, password e pin al sito “Fatture e corrispettivi” oppure recarsi personalmente presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia. L’assegnazione della delega all’intermediario per la gestione “Fatture e corrispettivi” e le eventuali possibili opzione/consultazioni è assai più complessa di quella relativa all’accesso al “Cassetto Fiscale” e non può essere gestita dall’intermediario.
Occorre prestare attenzione al fatto che l’intermediario, seppur delegato a compiere tutte le opzioni disponibili, attualmente non può ancora esercitare, per conto del contribuente/cliente, l’opzione alla conservazione elettronica. Si spera che quanto prima l’Agenzia vi ponga rimedio.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 1.8.2018 - "Conservazione delle fatture elettroniche con SOGEI" - Confente – Gentina – “Brevi news” - S.M.Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego